John Milton
Paradiso perduto (2016) [.epub]

Autore: John Milton
Titolo: Paradiso perduto
Editore: Newton Compton editori
Anno: 2016
Lingua: Italiano
Dimensione: 648 kB
Genere: Poesia classica
Formato del file: .epub

Sin dal momento in cui fu dato alle stampe nel 1667, il Paradiso Perduto divenne subito un classico della letteratura inglese. Nei dodici libri che compongono il poema, Milton ha narrato magistralmente l’episodio biblico della cacciata dell’uomo dal giardino dell’Eden dopo aver ceduto alle tentazioni di Satana. Il Paradiso Perduto riprende la tradizione classica del poema epico reinterpretata in un’ottica cristiana, alla luce dell’educazione puritana che il suo autore aveva ricevuto. È un testo scritto per «giustificare agli uomini le vie del sommo Dio» e tentare una spiegazione dell’eterno conflitto tra volontà divina e libero arbitrio. E contemporaneamente Milton mette in mostra in tutta la sua nudità la debolezza dell’uomo, il cui più grande peccato è l’orgoglio unito all’ambizione. Lo stesso orgoglio che anima colui che è da considerare il grande protagonista della storia, Satana, gran capo affabulatore di un esercito demoniaco che, nonostante la sconfitta subita, non ha perso la tracotanza e la fiducia in se stesso, tanto da preferire «regnare in Inferno che essere servo in Cielo».

John Milton è stato uno scrittore, poeta, filosofo, saggista, statista e teologo inglese.
Educato e cresciuto in un ambiente caratterizzato da un puritanesimo di matrice umanistica, il ragazzo compie i suoi studi fino al conseguimento della laurea presso il Christ's College di Cambridge. Il giovane non tarda però a manifestare la sua insoddisfazione verso il clero anglicano e i rigidi paletti da esso imposti. In parallelo matura il suo interesse per la poesia. A un certo punto rinuncia a prendere gli ordini, e si consacra alla scrittura e al lavoro intellettuale. Fra il 1632 e il 1638 vive nel Buckinghamshire assieme al padre, che è notaio e compositore di musica. Qui, libero da ogni preoccupazione, può dedicarsi a tempo pieno allo studio dei classici, e della storia ecclesiastica e politica. In particolar modo, studia i testi di grandi umanisti come Bembo, Dante, Francesco Petrarca e Torquato Tasso. Negli anni seguenti, compie diversi viaggi in Svizzera, Francia e Italia. Ed è proprio nel corso di un viaggio in Italia, Milton incontra Galileo Galilei, ma non riuscirà ad arrivare in Sicilia e in Grecia - mete prefissate del suo pellegrinaggio - a causa della minaccia della guerra civile che sta per scoppiare in Inghilterra. Torna in patria e si stabilisce a Londra. Qui si dedicherà all'insegnamento e alla scrittura di trattati religiosi e politici. Nel 1642 contrae matrimonio con una ragazza di diciassette anni, Mary Powell, figlia di un monarchico, la quale abbandonerà Milton appena un mese dopo averlo sposato. I due si riconcilieranno tre anni dopo, ma nel frattempo l'esperienza vissuta ha portato Milton a scrivere (e far pubblicare) un'apologia sul divorzio (Dottrina e disciplina del divorzio, 1643). Nel 1646 muore il padre, cosa che comporta un improvviso miglioramento delle condizioni finanziarie di Milton. Lascia l'insegnamento, ma è solo a partire dal 1658 che si consacrerà in modo esclusivo all'attività di letterato. La sua carriera lo porta a ricoprire anche cariche di Stato: quando l'Inghilterra viene lacerata da una complicata guerra civile egli, con i suoi scritti, si fa portavoce della causa parlamentare e sposa le posizioni di Cromwell. Grazie alla prevalsa di quest'ultimo, Milton può godere di molti appoggi alle sue convinzioni e alle sue idee. Nel 1649 viene nominato segretario degli Affari esteri. Pochi anni dopo, nel 1652, è vittima di una malattia che lo porta rapidamente alla cecità: per poter continuare nella sua attività di scrittore, dovrà ricorrere all'aiuto di un segretario. Nel 1652 muore la moglie. Si risposerà altre due volte e complessivamente avrà sette figli. Dopo la restaurazione di Carlo II, Milton viene incarcerato perché simpatizzante di Oliver Cromwell. Con l'influenza dell'amico e studente Andrew Marvell (che successivamente diverrà anch'egli poeta) riesce a ritrovare la libertà.
Il capolavoro letterario di John Milton è senz'altro il celbratissimo poema epico Paradiso perduto (Paradise Lost), pubblicato in una prima edizione di 10 volumi nel 1667 quando Milton - essendo divenuto completamente cieco e rimasto senza soldi - ne vendette i diritti per sole 10 sterline. La seconda edizione, risalente al 1674, conta 12 volumi.
Assieme a quest'opera, pubblica anche Sansone Agonista, una tragedia in cinque atti ispirata alle vicende bibliche di Sansone e Dalila. Nel 1671 esce il Paradiso riconquistato. Non solo grazie al suo lavoro più noto, Milton viene considerato uno dei letterati britannici più influenti dell'epoca successiva a quella di Shakespeare.
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